I novanta crociati di Vidor, L'appello di Clermont lanciato da papa Urbano II
L’ a ppello di Clermont Le prime luci dell’alba inondavano le rive del Piave, accarezzando con la loro tenue luce il borgo di Vidor, il piccolo villaggio che sorgeva silenzioso e fiero accanto al fiume, cinto da campi coltivati e boschi selvaggi. Era un giorno come tanti altri, scandito dal suono dei martelli dei fabbri, dal canto delle lavandaie e dal rumore delle ruote dei carri che avanzavano sul sentiero sterrato che conduceva al borgo. Quella mattina, però, una voce nuova correva di bocca in bocca, come il vento fresco che soffiava dalle montagne, portando un annuncio che avrebbe cambiato ogni cosa. Un pellegrino giunto da lontano, vestito di stracci, ma con gli occhi ardenti di fuoco e fede, raccontava del Concilio di Clermont, tenutosi alla presenza di papa Urbano II. Nel mezzo della folla che si era radunata attorno a lui, come accadeva per i racconti più affascinanti, il pellegrino narrava di come il Pontefice avesse levato la voce e chiesto a ogni uom...