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Visualizzazione dei post da 2024

I novanta crociati di Vidor, L'appello di Clermont lanciato da papa Urbano II

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  L’ a ppello di Clermont Le prime luci dell’alba inondavano le rive del Piave, accarezzando con la loro tenue luce il borgo di Vidor, il piccolo villaggio che sorgeva silenzioso e fiero accanto al fiume, cinto da campi coltivati e boschi selvaggi. Era un giorno come tanti altri, scandito dal suono dei martelli dei fabbri, dal canto delle lavandaie e dal rumore delle ruote dei carri che avanzavano sul sentiero sterrato che conduceva al borgo. Quella mattina, però, una voce nuova correva di bocca in bocca, come il vento fresco che soffiava dalle montagne, portando un annuncio che avrebbe cambiato ogni cosa. Un pellegrino giunto da lontano, vestito di stracci, ma con gli occhi ardenti di fuoco e fede, raccontava del Concilio di Clermont, tenutosi alla presenza di papa Urbano II. Nel mezzo della folla che si era radunata attorno a lui, come accadeva per i racconti più affascinanti, il pellegrino narrava di come il Pontefice avesse levato la voce e chiesto a ogni uom...

Giovanni Gravone e i novanta crociati di Vidor

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    L'illustrazione, realizzata al pc,  mostra la partenza da Vidor del conte Giovanni Gravone  con i novanta uomini che parteciparono alla Prima crociata (1095)

Entrare in un tempo sacro, dove cielo e terra si incontrano...

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  Entrare in un tempo sacro, dove cielo e terra si incontrano...   La Santa Messa è il cuore pulsante della vita di ogni cattolico. Ma come possiamo viverla in pienezza? A mio avviso, ed è ciò che pensavo oggi dopo aver partecipato ad una Santa Messa in Vetus Ordo celebrata in una casa privata ubicata in un comune della diocesi di Vicenza, uno dei modi più profondi e trasformanti è quello di contemplare la Messa come se fossimo presenti sul Golgota, ai piedi della Croce, insieme alla Vergine Maria e a san Giovanni.   La celebrazione eucaristica non è semplicemente un rito, ma un vero e proprio rinnovamento del sacrificio di Cristo. Immaginiamo di essere lì, sotto la Croce, con Maria e Giovanni. In quel momento non siamo semplici spettatori, ma partecipiamo attivamente al mistero di salvezza. Cristo, nel suo amore sconfinato, offre se stesso per noi, e noi siamo chiamati a rispondere con il nostro cuore aperto e la nostra presenza consapevole.   Maria, ...

Le crociate? Avevano lo scopo di impedire il massacro dei cristiani

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  Le Crociate vengono spesso considerate semplicemente come delle spedizioni militari per conquistare territori, ma questa visione è limitata e non rende giustizia alla complessità storica di questi eventi. I crociati partirono per la Terra Santa con motivazioni che andavano ben oltre il desiderio di conquista. L'obiettivo principale delle Crociate era quello di difendere i cristiani presenti in Terra Santa, che erano vittime di persecuzioni e massacri da parte dei Turchi. Non si trattava solo di espandere territori, ma di garantire la sopravvivenza di comunità cristiane sotto minaccia costante. Inoltre, le Crociate miravano a proteggere i pellegrini europei che si recavano nei luoghi santi. Questi viaggiatori, spesso animati da una profonda fede e dal desiderio di visitare i luoghi sacri del cristianesimo, erano esposti a pericoli enormi, inclusi attacchi e rapine lungo il percorso. Quindi, parlare delle Crociate solo come di guerre di conquista è riduttivo. Furono piuttosto una s...

Vivere la Quaresima cercando Dio

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  Vivere la Quaresima cercando Dio La Quaresima è un periodo di riflessione, penitenza e preparazione spirituale per i cristiani in vista della celebrazione della Pasqua, il culmine della fede in Gesù Cristo. È un momento in cui i fedeli sono chiamati a guardare dentro di sé, a rafforzare il legame con Dio attraverso la preghiera, il digiuno e la carità, a migliorare le proprie relazioni. Recentemente, in merito al periodo quaresimale, sui social stanno circolando diverse proposte che suggeriscono un approccio centrato più sulle relazioni umane e con una riduzione dell’accento sulla preghiera e sul digiuno quaresimale. Indubbiamente, l'invito a concentrarsi sulle relazioni umane e sulla cura delle persone più deboli riflette la pastorale di diversi ecclesiastici. Se questa prospettiva offre un richiamo all’essenza stessa del messaggio evangelico, che sottolinea l’amore e la cura per il prossimo come cardini della vita cristiana, dall’altro lato questa prospettiva enfatizzata all...