Entrare in un tempo sacro, dove cielo e terra si incontrano...
Entrare in un tempo sacro, dove cielo e terra si incontrano...
La
Santa Messa è il cuore pulsante della vita di ogni cattolico. Ma come
possiamo viverla in pienezza? A mio avviso, ed è ciò che pensavo oggi
dopo aver partecipato ad una Santa Messa in Vetus Ordo
celebrata in una casa privata ubicata in un comune della diocesi di Vicenza,
uno dei modi più profondi e trasformanti è quello di contemplare la
Messa come se fossimo presenti sul Golgota, ai piedi della Croce,
insieme alla Vergine Maria e a san Giovanni.
La
celebrazione eucaristica non è semplicemente un rito, ma un vero e
proprio rinnovamento del sacrificio di Cristo. Immaginiamo di essere lì,
sotto la Croce, con Maria e Giovanni. In quel momento non siamo
semplici spettatori, ma partecipiamo attivamente al mistero di salvezza.
Cristo, nel suo amore sconfinato, offre se stesso per noi, e noi siamo
chiamati a rispondere con il nostro cuore aperto e la nostra presenza
consapevole.
Maria,
la Madre Addolorata, nonostante il dolore immenso, rimane ferma nella
fede e nell’amore per suo Figlio. La sua presenza silenziosa e piena di
fiducia ci insegna come partecipare alla Messa: con un cuore raccolto,
contemplativo e aperto alla volontà di Dio. Come lei, siamo invitati a
portare davanti all’altare tutte le nostre sofferenze, gioie e speranze,
unendole al sacrificio di Cristo.
San
Giovanni, l’apostolo amato, ci mostra un altro aspetto fondamentale: la
fedeltà. Anche noi, come Giovanni, siamo chiamati a rimanere fedeli, a
stare ai piedi della Croce nonostante le difficoltà e le sfide della
vita, a riconoscere in ogni Messa il mistero di un amore che ci salva.
Partecipare
alla Messa con questa consapevolezza significa entrare in un tempo
sacro, dove cielo e terra si incontrano. L’altare diventa il nuovo
Golgota, e il sacerdote, agendo in persona Christi,
rinnova quel sacrificio eterno. Noi siamo lì, non per abitudine, ma con
il cuore aperto e con la mente rivolta a quel mistero d’amore che ha
cambiato la storia del mondo.
Vivendo
la Messa come un pellegrinaggio spirituale verso il Golgota, scopriamo
una nuova profondità. Non si tratta solo di ascoltare letture o cantare
inni, ma di immergersi completamente in quel mistero, come se stessimo
guardando Cristo negli occhi, mentre ci offre il dono più grande: se
stesso.
Lasciamo
che la Vergine Maria e san Giovanni ci guidino. Impariamo da loro a
vivere ogni Messa come un momento unico di incontro con il nostro
Salvatore crocifisso e risorto. Solo così possiamo sperimentare la vera
potenza trasformante dell’Eucaristia e portare con noi la forza di quel
sacrificio nella vita quotidiana, trasformati dall’amore infinito di
Dio. (a cura di Carlo Silvano)


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